Lambrusco a Palazzo

Lambrusco a Palazzo è una manifestazione pensata per scoprire le peculiarità nel mondo dei Lambruschi.

Le quattro province produttive di Parma, Reggio Emilia, Mantova e Modena si sono riunite lo scorso week end nella splendida cornice del Complesso Monastico Polironiano a San Benedetto Po (MN) con oltre 150 etichette in degustazione.

Un percorso didattico per sfatare i preconcetti legati al nome del Lambrusco, troppo spesso ritenuto un “vinello” di bassa gradazione alcolica, poco strutturato e prodotto in grosse quantità. I ben informati sanno invece che la realtà è diversa, non è possibile produrre poco per un problema fisico della pianta del Lambrusco che perderebbe equilibrio, il frutto non sarebbe corretto e la qualità non all’altezza: avremmo quindi un altro vino. Tra le molteplici varianti di questo prodotto ci sono diverse combinazioni tra tanti vitigni (Salamino, Grasparossa, Maestri, Montericco, Sorbara, Marani, Ancellotta, Benelli, Barghi,Viadanese, Oliva, ecc…) e le differenti zone di produzione che possono essere apprezzate nelle loro caratteristiche di bevibilità e freschezza. Tra un calice e l’altro ho avuto l’opportunità di captare quanto possono essere differenti le espressioni di queste uve e dei loro territori, con un punto di incontro dalle caratteristiche ben precise:

  • colore che vira dal tenue “rosato” del Sorbara a concentrazioni di rubino e viola.
  • profumi particolarmente incisivi di frutta rossa, dalle fragoline alle bacche di bosco.
  • bollicina non invadente che facilita la beva.
  • retrogusto leggermente erbaceo che arriva anche ad un senso di selvaggio, rustico e tradizionale.

Da apprezzare inoltre le sfumature molto invitanti in versione rosata e rifermentato in bottiglia. Con la grande acidità di base che sprigiona la Vite Labrusca i risultati sono da gustare e non da sottovalutare!

Insomma, nessun limite nell’esplorazione per degustare colui che è definito il MADE IN ITALY NEL MONDO, il vino rosso frizzante più conosciuto a livello internazionale.

#cincin

Mercato dei vini FIVI

Ormai è questione di giorni.

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Sabato torna l’appuntamento con il Mercato Fivi a Piacenza giunto alla sesta edizione.

Quest’anno il numero di vignaioli presenti cresce del 27%, arrivando a 420. Sarà una tappa obbligatoria per chi ha qualche buchetto da riempire in cantina in attesa delle feste natalizie.

Ci saranno anche quattro degustazioni guidate e condotte direttamente dai vignaioli:

Dal Trentino di Pojer & Sandri al Collio friulano di Edi Keber, dal lombardo Oltrepò Pavese di Lino Maga alla Calabria di Francesco De Franco: ogni terra si racconterà attraverso i vini del suo interprete d’eccellenza.”

Vedremo un po’ quali sorprese scoveremo quest’anno.

See you…

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Mercato dei vini in breve:

Quando: sabato 26 e domenica 27 novembre 2016

Dove: PiacenzaExpo

Orario di apertura al pubblico: Sabato dalle 12.30 alle 19.30 | Domenica dalle 11.00 alle 19.00

Ingresso: € 15.00 comprensivo di catalogo e bicchiere per degustazioni ingresso giornaliero, € 25.00 il biglietto per due giorni.

Ingresso ridotto: € 10.00 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV – AIES e SLOW FOOD – possessori del biglietto della manifestazione MareDivino 2016

(il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso)

I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.

Autochtona 2016 – alla ricerca dell’uva misteriosa

Eh si… perchè ogni volta tra i banchetti dell’Autochtona trovo sempre il risultato di un vitigno che non ho mai conosciuto.

Mi va bene se almeno tra libri, giornali e social ne ho sentito parlare…

Questa volta ho cercato di conoscere sfaccettature differenti di Croatina, Picolit, Invernenga e Famoso con approcci diretti ai produttori, una chiacchera sulle caratteristiche di questi vitigni e sulle motivazioni che li portano a continuare a produrre queste uve autoctone (a volte quasi sconosciute dal degustatore e dall’appassionato).

Vi faccio vedere quant’ero concentrata:

http://altoadige.gelocal.it/bolzano/foto-e-video/2016/10/24/fotogalleria/autochtona-il-vino-d-eccellenza-in-fiera-a-bolzano-1.14302713#1

Scherzi a parte, mi hanno immortalata mentre stavo scoprendo uno zibibbo passito della mia amata Sicilia.

Questi sono i prodotti scoperti durante quest’edizione che vi suggerisco di assaggiare.

Alla prossima winelovers!

#cin cin

Sorgente del vino #savethedate

Siete pronti per il week end?

Quasi quasi vi farei conoscere SORGENTE DEL VINO prevista da sabato 20 a lunedì 22 a PIACENZA.

Vi riporto di seguito il riassunto del comunicato stampa così da farvi un’idea  su cosa ci potremo aspettare da quest’evento.

#savethedate

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A Piacenza un viaggio alla scoperta dei vini che rispettano la vita e la biodiversità

 

Dal 20 al 22 febbraio torna Sorgentedelvino LIVE, il salone dei vini naturali, di territorio e tradizione a Piacenza Expo

Da sabato 20 a lunedì 22 febbraio 2016, i vignaioli naturali italiani ed alcuni colleghi europei si danno appuntamento a Piacenza per l’8a edizione di Sorgentedelvino LIVE – vini naturali, territorio e tradizione. Oltre 150 vignaioli saranno presenti con i propri vini per farli conoscere, raccontarli e, naturalmente, per farli assaggiare agli amanti del vino vero e dei sapori autentici.

“Il vino naturale nasce nella vigna” non è solo un modo di dire: bandite la tecnologia e la chimica moderne dalla cantina, i vignaioli naturali fanno nei vigneti la grossa parte del lavoro, scegliendo con cura posizioni vocate e terreni adatti alla viticoltura; piantando varietà adatte al clima e al territorio; aiutando ogni singola pianta a diventare più forte per affondare le radici profondamente nel terreno e resistere alle avversità, senza bisogno di insetticidi, diserbanti, funghicidi e altri prodotti chimici di sintesi. Avremo così vini più sani, più digeribili, più piacevoli da portare in tavola, in una sola parola più buoni.

A Sorgentedelvino LIVE 2016 la ricchezza e la variegata bellezza d’Italia di territorio in territorio è rappresentata da oltre 800 vini ricchi di vita che evolvono e cambiano nel tempo regalandoci emozioni sorso dopo sorso. Molti i volti nuovi che portano per la prima volta i propri vini all’incontro con appassionati ed operatori, territori sconosciuti ma di grande pregio (ad esempio una folta compagine laziale!) accanto ai grandi maestri del vino naturale e ai territori più consolidati.

Accanto a loro sono presenti produttori alimentari che portano i propri sapori non omologati: formaggi e salumi, olio e conserve, pasta e dolci realizzati in modo artigianale con una scelta accurata delle materie prime.

Sabato 20 febbraio alle ore 10 apre il programma della tre giorni la conferenza “Vigne e vitigni nel tempo: vecchie varietà, biodiversità e selezione massale” moderata da Lorenzo Corino con gli interventi del Prof. Mario Fregoni, l’ampelografo Enrico Bachechi, il vignaiolo Alfonso Arpino. Le giornate di domenica 21 e lunedì 22 febbraio saranno dedicate alle degustazioni tematiche, eccellenti occasioni di approfondimento e conoscenza, guidate da: Sandro Sangiorgi – anima della storica rivista di cultura enologica Porthos, Walter Massa – vignaiolo tortonese e vicepresidente FIVI,  Paolo Rusconi – curatore di Sorgentedelvino LIVE.

Gli orari di apertura degli stand sono: sabato 20 febbraio dalle 14 alle 19, domenica 21 febbraio dalle 10 alle 19 e lunedì 22 febbraio dalle 12 alle 18. Ingresso: 15 euro incluso calice da degustazione.

Sorgentedelvino LIVE è pensato e realizzato dall’associazione culturale Echofficine con il patrocinio di Comune di Piacenza e Camera di Commercio di Piacenza e il supporto di Rastal e Spagni.

Per informazioni: Sorgentedelvino LIVE

Tel: 348/7186660

Email: live@sorgentedelvino.it

Sito web: http://www.sorgentedelvinolive.org

Live Wine #savethedate

Iniziamo a programmare i prossimi tour nel nord Italia per tenerci sempre aggiornati e per mantenere immancabilmente il palato allenato!

Quale miglior occasione se non approcciarci ai vignaioli che si mettono a disposizione degli appassionati per presentare le loro aziende e i frutti del loro lavoro in vigna.

Logo 2016 vert-bassaProviamo a segnare quindi:

MILANO

5 – 6 – 7 MARZO 2016

Vi riporto di seguito il riassunto del comunicato stampa così da farvi un’idea  su cosa ci potremo aspettare da questo LIVE WINE.

#savethedate

 

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In collaborazione con la storica manifestazione “Vini di Vignaioli” di Fornovo e con l’Associazione Italiana
Sommelier Lombardia, più di 100 produttori provenienti da tutta Italia e dall’estero presentano i loro vini
con banchi d’assaggio.

I produttori selezionati sono aziende di piccole e medie dimensioni, che praticano un’agricoltura biologica,
biodinamica o naturale, e che producono il vino senza l’utilizzo di additivi. I solfiti, se aggiunti, sono utilizzati
in dosi minime. Il risultato è un vino autentico, espressione massima del territorio, dell’annata e del lavoro dell’uomo.
Durante LIVE WINE 2016 è inoltre possibile partecipare agli incontri e alle degustazioni a tema guidate da
Samuel Cogliati, editore e divulgatore italo-francese. Le degustazioni guidate sono a numero chiuso e
prenotabili online da febbraio attraverso il sito http://www.livewine.it.
Da non perdere anche le serate LIVE WINE NIGHT. Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 marzo, nelle
enoteche, ristoranti e altri luoghi selezionati della città si può approfondire la conoscenza dei vini e dei
territori in compagnia dei vignaioli presenti, con l’accompagnamento di musica dal vivo. Il programma delle serate sarà consultabile in prossimità dell’evento sul sito http://www.livewine.it.
I visitatori hanno la possibilità di acquistare le bottiglie direttamente dai produttori.