Le Guaite di Dal Bosco Giulietta

Bella realtà quella dell’Azienda Agricola “Le Guaite di Dal Bosco Giulietta” situata a Mezzane di Sotto con 10 ettari di vigneto dei quali solo 2 vinificati in proprio per una produzione totale di 30.000 bottiglie.
Radici saldamente ancorate nella tradizione valpolicellese (per la precisione ci troviamo nella zona della Valpolicella allargata) e futuro già nelle mani della giovane Noemi, figlia ventenne dei titolari, dalla prorompente e contagiosa energia, con le idee chiare sugli obiettivi da ottenere e consapevole degli sforzi che saranno necessari per raggiungerli.
La gamma aziendale si compone di 5 etichette: Rosso Veronese IGT, Valpolicella Superiore, Valpolicella Ripasso, Amarone e Recioto per la maggior parte venduti all’estero specialmente in Svizzera, Germania e paesi scandinavi.
In compagnia di un buon degustatore abbiamo assaggiato tutti i vini e la filosofia aziendale risulta chiara da subito: selezione delle uve, appassimento (1 mese per i Valpolicella, 3 mesi per l’Amarone e 6 mesi per il Recioto) e il lungo affinamento di 3 anni in barrique di 1° e 2° passaggio e 3 anni in bottiglia. Il tutto regala ai vini una notevole complessità olfattiva, ottima struttura e deciso grado alcolico (15,5% minimo) che risulta ben integrato nel corpo del vino. Il sapiente uso del legno va infine a completare ed arricchire il già notevole corredo aromatico del vino di partenza.
 Piccolo resoconto dei vini:
  • alcol, corpo e struttura sono decisamente importanti, perfettamente coerenti con il processo produttivo e questo permette anche di reggere i 3 anni di affinamento in barrique con un apporto di sentori speziati e tostati che mai sovrastano quelli fruttati e floreali;
  • morbidezza e dolcezza la fanno da padrone senza mai rendere il vino stucchevole, se serviti alla giusta temperatura il sorso risulta agile e invita al prossimo bicchiere.
  • il Superiore ed il Ripasso, annata 2007, sono arrivati al loro punto di maturità: entrambi si presentano in un calice vestito di un rosso granato con le lacrime aggrappate al bicchiere. L’entrata in bocca è morbida con un impatto quasi da vino dolce seguito da una freschezza ancora attiva contornata da un tannino presente ma non fastidioso. L’imprinting e la continuità di muschio è notevole e persistente.
  • Amarone 2006 e Recioto 2007 ottimi nella loro evoluzione, saranno in grado di stupirci anche tra qualche anno. Danzano nel bicchiere con il loro corpo ben strutturato dal rosso granato impenetrabile. Al naso la confettura di ciliegia ti conquista affiancata da una speziatura dolce/ balsamica (vaniglia, cannella, chiodi di garofano e cardamomo) e la continua evoluzione ti conduce a sentori di tabacco e frutta disidratata. L’equilibrio in bocca è strepitoso con una perfetta coerenza naso-bocca in entrambi.
Dalle foto invece volevo farvi riscontrare una particolarità: il terreno del vigneto LE GUAITE è caratterizzato dalle tre differenti tipologie di suolo, un cru alternativo direi no?!
IMG_9961 - CopiaIMG_9963 - CopiaIMG_9964 - Copia

Ringrazio invece il mio compagno di viaggio per avermi accompagnato alla scoperta di questo piccolo scrigno sulle colline veronesi nato dall’uomo, Stefano Pizzighella, e portato avanti dalle donne di casa, Giulietta e Noemi.
#cincin e buon pomeriggio di sole!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.