Santa Sofia – I classici vini veronesi dal 1811

Tra le meraviglie della Valpolicella, terra del Sig. Amarone, ogni tanto sbirciando dentro a qualche cancello scopri delle ville mozzafiato.

Una di queste è la villa veneta Sarego Santa Sofia a Pedemonte (VR) costruita nel ‘500 da Andrea Palladio, l’unica situata nella provincia di Verona circondata da un giardino con piante secolari che ti lasciano a bocca aperta: querce, magnolie e persino sequoie americane più grandi di un condominio di 8-10 piani.

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Questa villa è sede dell’azienda vinicola Santa Sofia dove Giancarlo Begnoni custodisce i suoi amati vini nei sotterranei.

Un’alta selezione delle uve per la creazione di due Amarone, uno classico che segue le tradizioni con una sosta di 36 mesi in botti di rovere di Slavonia prodotto dall’annata 1964 e Gioè, la sua chicca che oltre a 24 mesi in botti grandi sosta 18 mesi in barrique.

Entrambe successivamente riposano 12 mesi in bottiglia prima di essere immesse sul mercato per far sì che il bouquet di profumi sia indimenticabile e pieno di sfaccettature.

Qualche anno fa, con la vendemmia 2007 il sig. Begnoni ha festeggiato i cinquant’anni del suo Amarone. Sull’etichetta del Gioè 2007 sono impresse le diciassette annate selezionate per le uve che sono arrivate alla maturazione perfetta per diventare questo vino elegante e strutturato. Solo diciassette in cinquant’anni per dare la giusta importanza all’Amarone Gioè Santa Sofia.

Tornando ai sotterranei della villa, questi sono suddivisi in tre zone: una parte del ‘300 con i volti in mattoni e il pavimento in cotto dove una volta riposavano i vini in botti grandissime che sono state sostituite con altre dalle dimensioni più ridotte, una barricaia del ‘500 e una parte del ‘700 dove riposano a temperature ottimali i rossi importanti Santa Sofia, almeno un anno come accennato sopra, prima di andare in commercio.

Dovreste sentire come il sig. Begnoni parla dei suoi vini, di come seleziona con cura le botti per ogni suo vino… fidatevi che i risultati parlano insieme a lui e continuano il racconto di questa storia lunga secoli nel cuore della Valpolicella.

#cincin

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